Travel Trends 2025 #1: Sport Mode (secondo Skyscanner)

Ogni anno, Skyscanner pubblica il suo report sui Travel Trends.

Per il 2025, la piattaforma ha individuato sette modalità di viaggio immaginative, ibride e spesso sorprendenti.

In questa serie, analizzo ciascun trend dal punto di vista dell’innovazione turistica, del design dell’esperienza e della strategia di destinazione.

Fonte: Skyscanner Travel Trends 2025 > https://www.skyscanner.it/tendenze-di-viaggio/turismo-sportivo

Panoramica del Trend “Sport Mode”

Cos’è “Sport Mode”?

“Sport Mode” si riferisce alla crescente domanda di esperienze di viaggio che combinano attività fisica e scoperta culturale.

Secondo Skyscanner, i viaggiatori del 2025 non cercano solo riposo—vogliono muoversi, sudare ed esplorare i luoghi attraverso l’azione.

Pensiamo al trail running tra le montagne, al surf sull’oceano o a camminate urbane in metropoli dinamiche.

Perché sta emergendo?

Diversi fattori stanno rendendo il turismo attivo sempre più popolare:

  • Una crescente consapevolezza dei benefici mentali del movimento
  • L’influenza delle community digitali orientate al fitness
  • I cambiamenti post-pandemici che privilegiano benessere e trasformazione personale
  • Una nuova generazione di viaggiatori in cerca di esperienze significative e allineate al proprio stile di vita

Chi lo sta adottando?

Sebbene Millennials e Gen Z siano in prima linea, “Sport Mode” coinvolge diverse fasce demografiche.

Colpisce in particolare chi già integra lo sport nella vita quotidiana e desidera vacanze che riflettano i propri valori.

Dove e come si manifesta?

Le destinazioni si stanno sempre più posizionando come punti di riferimento per gli amanti dell’outdoor.

Dai ritiri yoga alle esperienze in gravel bike, le offerte si stanno diversificando.

Skyscanner segnala un forte aumento nelle ricerche legate al turismo sportivo e tra i prodotti emergenti troviamo mappe dei sentieri, tour autoguidati ed eventi di endurance in paesaggi spettacolari.

Implicazioni per Destinazioni e Operatori

Cosa suggerisce questo trend per i professionisti del turismo?

“Sport Mode” invita le destinazioni a ripensare la propria proposta di valore—non più come paesaggi passivi da osservare, ma come terreni da vivere fisicamente. Questo trend:

  • Spinge a passare da visite statiche a interazioni dinamiche con i luoghi
  • Apre a format ibridi: mezza maratona + patrimonio, surf camp + workshop sulla sostenibilità
  • Richiede infrastrutture e servizi (segnaletica, noleggio bici, punti acqua) e narrazione integrata (storie del territorio, campioni locali, rituali)

Opportunità e sfide pratiche

Opportunità:

  • Le destinazioni possono riposizionare aree minori o fuori stagione come poli per il turismo attivo
  • Le collaborazioni con trainer locali, associazioni sportive o brand di attrezzature rafforzano l’autenticità
  • La personalizzazione è essenziale: livelli di fitness, interessi e bisogni di accessibilità diversi

Sfide:

  • Rischio di sovraffollamento su percorsi naturali fragili
  • Temi legati a sicurezza, assicurazioni e responsabilità
  • Pericolo di “sportwashing” dell’identità locale se non ben radicata nel contesto

Come applicare il trend “Sport Mode” in diversi contesti?

Questo trend si adatta perfettamente a territori con paesaggi stratificati e identità regionali forti.

Ad esempio:

  • Creare itinerari attivi di più giorni seguendo antiche vie di pellegrinaggio, sentieri pastorali o percorsi della memoria
  • Offrire esperienze sportive orientate al benessere per tutte le età, come tour in e-bike con arrivo in terme naturali, o camminate yoga nel bosco pensate per famiglie e anziani
  • Combinare attività fisica e cultura enogastronomica: trail running tra gli uliveti con degustazioni in aziende agricole, o itinerari sci-alpinistici con visita a malghe per laboratori di caseificazione
  • Coinvolgere atleti o guide locali per esperienze immersive che uniscono allenamento, cultura e comunità—come club di corsa che diventano scambi linguistici, o scuole di arrampicata in ex cave storiche

Conclusioni

“Sport Mode” non è solo movimento—è movimento con significato.

Per i professionisti del turismo, solleva domande importanti:

  • Come possiamo progettare esperienze attive che siano inclusive e distintive?
  • Cosa significa esplorare un luogo “in sport mode”—non solo come destinazione, ma come stile di vita?
  • Possiamo passare dal prodotto alla performance, lasciando che sia il territorio a guidare l’esperienza?

Con la fusione sempre più forte tra fitness e viaggio, emergeranno le destinazioni che sapranno unire paesaggio, racconto e movimento.

Solo un approccio realmente progettuale, che parte dai bisogni e dai desideri delle persone, consente di creare esperienze attive che siano autentiche, sostenibili e memorabili.

È il momento di andare oltre le etichette e i pacchetti standard: serve una regia nuova, capace di integrare movimento, racconto e senso di appartenenza.

Non basta seguire i trend: serve anticiparli e interpretarli in modo unico, adattandoli alla propria identità e ai bisogni delle persone.

Se vuoi esplorare come trasformare i trend emergenti in opportunità per il tuo territorio, contattami per una consulenza o per nuove idee operative.

E nella tua esperienza? Quali attività sportive stanno funzionando nella tua destinazione, o quali idee vorresti sperimentare?

Scrivilo nei commenti: confronto e nuove prospettive sono sempre benvenuti.

Fonti:

Master report: Skyscanner Travel Trends 2025 > https://www.skyscanner.it/tendenze-di-viaggio

Sport mode trend page > https://www.skyscanner.it/tendenze-di-viaggio/turismo-sportivo

Figura: Andrea Rossi con Dall-E

Indice della Serie

Questo è il post #1/7 della serie “Travel Trends 2025 (secondo Skyscanner)”

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