Travel Trends 2025 #6: Horti-Culture (secondo Skyscanner)

Ogni anno, Skyscanner pubblica il suo report sui Travel Trends.

Per il 2025, la piattaforma ha individuato sette modalità di viaggio immaginative, ibride e spesso sorprendenti.

In questa serie, analizzo ciascun trend dal punto di vista dell’innovazione turistica, del design dell’esperienza e della strategia di destinazione.

Fonte: Skyscanner Travel Trends 2025 > https://www.skyscanner.it/tendenze-di-viaggio/turismo-botanico

Panoramica del Trend “Horti-Culture”

Cos’è “Horti-Culture”?

“Horti-Culture” cattura il crescente interesse per i viaggi nella natura, con un tocco raffinato.

Skyscanner definisce questo trend come un’esplorazione profonda di giardini, serre, spazi botanici e del design del paesaggio coltivato.

Non si tratta solo di eco-turismo, ma di un’esperienza estetica, immersiva e spesso lussuosa.

Pensiamo a viaggi dedicati ai fiori, giardini storici, laboratori floreali o esperienze biodiverse basate sui sensi, sulle stagioni e sul contatto diretto con la natura.

Perché la Horti-Culture sta emergendo?

Diversi fattori stanno alimentando questo trend:

  • Il boom globale della “plant culture” e il valore terapeutico degli spazi verdi
  • Un rinnovato fascino per biodiversità, impollinatori e agricoltura rigenerativa
  • Il potere visivo dei fiori e dei giardini su Instagram e TikTok
  • Il desiderio crescente di esperienze lente, tranquille e sensoriali

Chi sta adottando la Horti-Culture?

Amanti dei giardini, viaggiatori del benessere, appassionati di slow travel e persone creative.

Colpisce in particolare chi è attratto da bellezza, artigianato e connessione ambientale, spesso in un’ottica intergenerazionale.

Dove e come si manifesta la Horti-Culture?

Secondo Skyscanner, stanno aumentando le prenotazioni legate alla fioritura dei ciliegi, ai campi di lavanda e ai giardini famosi. I format più comuni includono:

  • Visite immersive a giardini storici o botanici di design
  • Laboratori di composizione floreale o foraging
  • Soggiorni in glamping o boutique hotel immersi in paesaggi curati
  • Esperienze stagionali legate a cicli di fioritura o raccolta

Implicazioni della Horti-Culture per Destinazioni e Operatori

Cosa suggerisce questo trend per i professionisti del turismo?

Horti-Culture è un trend delicato ma potente.

Valorizza la bellezza naturale come destinazione, offrendo spazio per mindfulness, estetica e narrazione.

Gli operatori turistici possono valorizzarlo:

  • Creando viaggi sensoriali incentrati su vista, profumi e tatto
  • Progettando esperienze stagionali attorno a fioriture, raccolti o rituali vegetali
  • Collaborando con coltivatori, fioristi, erboristi e giardinieri locali per offrire incontri autentici con paesaggi coltivati

Apre anche spazi preziosi per viaggi intergenerazionali, design inclusivo e prodotti turistici non basati su adrenalina o spettacolo.

Opportunità e sfide pratiche della Horti-Culture

Opportunità:

  • Sviluppare itinerari incentrati su giardini terapeutici, paesaggi commestibili o rituali vegetali
  • Creare collaborazioni con artisti, botanici e chef per esperienze narrative
  • Offrire spazi fotogenici e tranquilli che funzionano sia per la riflessione che per la condivisione social
  • Usare il garden design come strumento narrativo per connettere storia, clima e identità locale

Sfide:

  • La stagionalità può limitare l’accesso o generare affollamenti nei periodi di fioritura
  • I giardini richiedono alta manutenzione—soprattutto se aperti a molti visitatori
  • Rischio di esperienze superficiali, se manca una narrazione profonda e radicata nel territorio

Come può essere localizzata la Horti-Culture in diversi contesti?

Questo trend può prosperare ovunque ci sia coltivazione intenzionale, bellezza naturale o patrimonio paesaggistico.

Ad esempio:

  • Curare un itinerario stagionale “garden-to-table” che unisce orti aromatici, aziende bio e esperienze slow food, con soste per degustazioni, raccolta e storytelling
  • Offrire ritiri botanici in dimore storiche o giardini sperimentali, combinando arte floreale, movimento consapevole e scrittura in natura
  • Sviluppare festival di giardini aperti dove spazi privati o poco conosciuti vengono temporaneamente aperti al pubblico con interpretazioni creative
  • Creare sentieri sensoriali in paesaggi progettati, dove gli ospiti camminano a piedi nudi, bendati, o con audioguide immersive per approfondire la percezione

Si tratta di offrire alle persone un motivo per rallentare e guardare meglio, riconnettendosi con la natura attraverso colore, manualità e contemplazione.

Conclusioni

Horti-Culture mostra come il turismo possa sbocciare all’incrocio tra bellezza, ecologia e design.

Per i professionisti del turismo, pone domande importanti:

  • Come possiamo trasformare gli spazi verdi in inviti all’esperienza?
  • Quali nuove forme di narrazione emergono se progettiamo attorno a piante e stagioni?
  • Possiamo coltivare la calma, in un mondo che corre troppo?

Il giardino non è più solo sfondo. È la destinazione.

Solo un approccio realmente progettuale, che parte dai bisogni e dai desideri delle persone, consente di creare esperienze attive che siano autentiche, sostenibili e memorabili.

È il momento di andare oltre le etichette e i pacchetti standard: serve una regia nuova, capace di integrare attività, racconto e senso di appartenenza.

Non basta seguire i trend: serve anticiparli e interpretarli in modo unico, adattandoli alla propria identità e ai bisogni delle persone.

Se vuoi esplorare come trasformare i trend emergenti in opportunità per il tuo territorio, contattami per una consulenza o per nuove idee operative.

E nella tua esperienza? Quali esperienze e quali attività stanno funzionando nella tua destinazione, o quali idee vorresti sperimentare?

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Fonti

Master report: Skyscanner Travel Trends 2025 > https://www.skyscanner.it/tendenze-di-viaggio

Horti-Culture trend page > https://www.skyscanner.it/tendenze-di-viaggio/turismo-botanico

Immagine: Andrea Rossi con Dall-E

Indice della serie

Questo è il post #6/7 della serie “Travel Trends 2025 (by Skyscanner)”

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