La Community Vitality Wheel: il Ruolo Strategico del Destination Management

Community Vitality Wheel – Fonte: www.destinationsinternational.org
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Nel panorama in continua evoluzione del turismo, il destination marketing e management non riguarda più soltanto l’attrazione di visitatori: si tratta di sviluppare luoghi vitali, resilienti e inclusivi.
La Community Vitality Wheel, introdotta da Destinations International, offre un modello efficace per ripensare il ruolo delle destination management organization e rafforzarne l’impatto sulla comunità nel suo complesso.
Al centro del modello si trova un ciclo virtuoso che collega quattro dimensioni fondamentali: Visit – Live – Work – Invest.
Ogni fase si sviluppa a partire dalla precedente, dimostrando come una promozione turistica ben strutturata possa generare crescita economica, miglioramento della qualità della vita e sviluppo sostenibile del territorio.
Tutto Inizia da una Visita
La Community Vitality Wheel prende avvio da un’affermazione apparentemente semplice (adattata da un concetto sviluppato da Maura Gast, Visit Irving Texas):
“Se sviluppi un luogo che le persone desiderano visitare, sviluppi anche un luogo in cui vorranno vivere, lavorare e investire.“
Questo è il punto di partenza della vitalità della communty.
La promozione della destinazione agisce come un primo innesco, attirando attenzione, risorse ed energia verso un luogo.
Ma questo è solo l’inizio.
Il vero valore si manifesta in ciò che accade dopo la visita.
- Visitare: Visibilità ed esperienza sono la soglia d’ingresso. I visitatori scoprono la destinazione, contribuiscono alla sua economia e diffondono il racconto.
- Vivere: Se l’esperienza è positiva e il luogo accogliente, alcuni visitatori possono decidere di restare, trasferirsi o diventare promotori della destinazione.
- Lavorare: Una destinazione vivibile attira talenti, lavoratori da remoto e imprenditori, che portano nuove competenze e opportunità.
- Investire: Quando le persone desiderano vivere e lavorare in un luogo, gli investimenti pubblici e privati seguono, rafforzando infrastrutture, servizi e identità locale.
Questo non è un processo lineare. È un ciclo continuo.
Una volta raggiunta la fase “investire”, il ciclo riparte e accelera.
Gli investimenti migliorano l’attrattività della destinazione, incoraggiando nuove visite.
E così la ruota continua a girare.
Il Ruolo Strategico del Destination Management
Una delle intuizioni più importanti del modello è che mantenere in moto la ruota richiede più della sola comunicazione.
Le Destination Management Organizations (DMO) devono assumere tre ruoli strategici interconnessi:
1. Gestione del brand
Il branding non è solo questione di loghi o slogan.
Si tratta di curare la narrazione del luogo, gestire la percezione e rafforzare un’identità condivisa per tutti i pubblici: visitatori, residenti, investitori e talenti.
Domande strategiche:
- Stiamo gestendo un brand che unisce attrattività esterna e autenticità interna?
- In che modo il nostro place brand sostiene la reputazione e la fiducia nel lungo periodo?
2. Valorizzazione e tutela del luogo
Le destination management organization devono farsi garanti del valore del luogo, assicurando che la crescita turistica sia allineata agli interessi della comunità, ai limiti ambientali e alla resilienza economica.
Azioni strategiche:
- Sostenere investimenti in infrastrutture e servizi utili sia ai residenti sia ai turisti
- Promuovere sviluppo inclusivo e accessibilità
- Collaborare con urbanisti, istituzioni educative, enti culturali e organizzazioni del terzo settore
Domande strategiche:
- Stiamo creando una destinazione che favorisca il benessere, non solo l’afflusso?
- Le nostre azioni sono in linea con i principi di sostenibilità e rigenerazione?
3. Comunicazione e promozione
Comunicazione e attività promozionali restano essenziali, ma devono essere guidate dai dati, sostenute dalla comunità e strategicamente orientate.
L’obiettivo è attrarre le persone giuste, nel momento giusto, per le giuste ragioni.
Domande strategiche:
- Le nostre campagne attraggono pubblici di alto valore e basso impatto?
- Stiamo bilanciando i flussi stagionali e distribuendo i benefici su tutto il territorio?
Ripensare gli Indicatori: dai KPI Turistici agli Indicatori di Vitalità
I classici indicatori del turismo (arrivi, occupazione, spesa) non bastano più per misurare l’impatto reale sulla comunità.
La Community Vitality Wheel ci invita ad adottare una nuova serie di indicatori, tra cui:
- Soddisfazione dei residenti e percezione del turismo
- Attrazione e fidelizzazione dei talenti
- Tasso di investimento e di nascita di nuove imprese
- Accessibilità abitativa e inclusività
- Impatto ambientale e capacità di rigenerazione
- Vitalità culturale e identità locale
Questi indicatori ci aiutano a rispondere a una domanda più ampia:
La nostra destinazione sta diventando un luogo migliore in cui vivere, non solo da visitare?
Dal Turismo Transazionale al Turismo Trasformativo
Il modello si allinea anche con le principali tendenze dell’innovazione turistica:
- Turismo rigenerativo: andare oltre la riduzione dei danni, creando benefici attivi per l’ambiente e le comunità
- Turismo di comunità. dare potere ai residenti di plasmare l’economia dell’esperienza secondo i propri valori
- Lavoro da remoto e migrazione per stile di vita. attrazione di visitatori di lungo periodo che possono diventare residenti o investitori
- Integrazione intersettoriale: allineare il turismo con salute, educazione, abitazione e mobilità
Considerazioni Finali: Sviluppare il Futuro dei Luoghi
La Community Vitality Wheel è un invito all’azione per tutti coloro che guidano il turismo.
Superiamo l’idea di turismo come un fine, e iniziamo a impiegarlo come strumento per lo sviluppo dei luoghi, il rafforzamento delle comunità e il progresso sociale.
Questo concetto ci sfida a chiederci alcune domande fondamentali:
- Stiamo gestendo il turismo per rispondere ai bisogni di lungo periodo delle nostre comunità?
- Stiamo progettando esperienze che rafforzino appartenenza, identità e orgoglio locale?
- Stiamo promuovendo le nostre destinazioni con integrità e visione?
Se la risposta è sì, non siamo più semplicemente manager di destinazioni. Siamo catalizzatori di comunità e questo è il futuro del destination management.
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Per approfondire e scaricare il modello di Destination International, clicca il lnk:
Destinations International – Community Vitality Wheel

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